A CARTE SCOPERTE Guida didattica

UN PERCORSO POSSIBILE... ALLE FONTI #gioiadivivere UNIT 5 ATTIVIT Attività (p. 127) Lezione 4: 1h Fuori di me: Vivere nella gioia (p. 127) Gesù di Nazaret (pp. 140-143) Lezione 5: 1h La Bibbia narrata: La gioia della risurrezione (pp. 128-129) Gesù di Nazaret (pp. 144-146) Lezione 6: 1h Vita della Chiesa: La gioia dell incontro (p. 130) Ecumenismo: La gioia dell unità (p. 131) Gesù di Nazaret (pp. 147-149) Ricerca mediante il sito indicato (p. 131) + Confronto (p. 138) Lezione 7: 1h Interreligiosità: La cultura ebraica (p. 132) Gesù di Nazaret (pp. 150-151) Laboratorio di cucina (p. 138) Lezione 8: 1h I luoghi dell infinito: Gerusalemme, città santa (pp. 134-135) Costruzione dell itinerario della visita mediante Tour Builder Lezione 9: 1h Per la sintesi/mappa (pp. 136-137) Costruzione della mappa Lezione 10: 1h Verifica (p. 139) Svolgimento della verifica Lezione 11: 1h Cinema/Libri/Musica (p. 133) Analisi interpretativa 5 Documenti Lucio Anneo Seneca (in latino: Lucius Annaeus Seneca; Corduba, 4 a.C. Roma, 65), anche noto semplicemente come Seneca o Seneca il giovane, è stato un filosofo, drammaturgo e politico romano, esponente dello stoicismo. Le Epistulae Morales ad Lucilium (Lettere morali a Lucilio) sono una raccolta di 124 lettere scritte da Seneca al termine della sua vita. Pensi, forse, che io ti scriva come si è comportato bene con noi l inverno, che è stato mite e breve; come è cattiva la primavera, col freddo giunto in ritardo, ed altre inezie proprie di chi non sa cosa dire? Io, invece, scriverò solo cose che possano giovare, sia a me, che a te: ti esorterò alla saggezza. Mi chiedi quale ne sia la base? il non compiacersi della vanità. Ho detto «la base , ma è piuttosto la sommità. Raggiunge il culmine della sapienza chi sa di che cosa debba gioire e non pone la propria felicità in potere altrui. preoccupato e incerto chi è sempre nell ansiosa attesa di qualche cosa, anche se l ha a portata di mano, anche se non è difficile ottenerla, anche se le sue speranze non sono state mai deluse. Prima di tutto, caro Lucilio, impara a godere. Tu credi proprio che io ti voglia togliere molti piaceri solo perché voglio tenere lontano da te beni largiti dal caso, e perché penso che tu debba sottrarti ai dolci allettamenti del- 48
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