A CARTE SCOPERTE Guida didattica

La comunicazione ha il potere di creare ponti, di favorire l incontro e l inclusione, arricchendo così la società. Com è bello vedere persone impegnate a scegliere con cura parole e gesti per superare le incomprensioni, guarire la memoria ferita e costruire pace e armonia. Le parole possono gettare ponti tra le persone, le famiglie, i gruppi sociali, i popoli. E questo sia nell ambiente fisico sia in quello digitale. Pertanto, parole e azioni siano tali da aiutarci ad uscire dai circoli viziosi delle condanne e delle vendette, che continuano ad intrappolare gli individui e le nazioni, e che conducono ad esprimersi con messaggi di odio. La parola del cristiano, invece, si propone di far crescere la comunione e, anche quando deve condannare con fermezza il male, cerca di non spezzare mai la relazione e la comunicazione ( ). Vorrei incoraggiare tutti a pensare alla società umana non come ad uno spazio in cui degli estranei competono e cercano di prevalere, ma piuttosto come una casa o una famiglia dove la porta è sempre aperta e si cerca di accogliersi a vicenda. Per questo è fondamentale ascoltare. Comunicare significa condividere, e la condivisione richiede l ascolto, l accoglienza. Ascoltare è molto più che udire. L udire riguarda l ambito dell informazione; ascoltare, invece, rimanda a quello della comunicazione, e richiede la vicinanza. L ascolto ci consente di assumere l atteggiamento giusto, uscendo dalla tranquilla condizione di spettatori, di utenti, di consumatori. Ascoltare significa anche essere capaci di condividere domande e dubbi, di percorrere un cammino fianco a fianco, di affrancarsi da qualsiasi presunzione di onnipotenza e mettere umilmente le proprie capacità e i propri doni al servizio del bene comune. Ascoltare non è mai facile. A volte è più comodo fingersi sordi. Ascoltare significa prestare attenzione, avere desiderio di comprendere, di dare valore, rispettare, custodire la parola altrui. Nell ascolto si consuma una sorta di martirio, un sacrificio di sé stessi in cui si rinnova il gesto sacro compiuto da Mosè davanti al roveto ardente: togliersi i sandali sulla «terra santa dell incontro con l altro che mi parla (cfr Es 3,5). Saper ascoltare è una grazia immensa, è un dono che bisogna invocare per poi esercitarsi a praticarlo. Anche e-mail, sms, reti sociali, chat possono essere forme di comunicazione pienamente umane. Non è la tecnologia che determina se la comunicazione è autentica o meno, ma il cuore dell uomo e la sua capacità di usare bene i mezzi a sua disposizione. Le reti sociali sono capaci di favorire le relazioni e di promuovere il bene della società ma possono anche condurre ad un ulteriore polarizzazione e divisione tra le persone e i gruppi ( ). L accesso alle reti digitali comporta una responsabilità per l altro, che non vediamo ma è reale, ha la sua dignità che va rispettata. La rete può essere ben utilizzata per far crescere una società sana e aperta alla condivisione. La comunicazione, i suoi luoghi e i suoi strumenti hanno comportato un ampliamento di orizzonti per tante persone. Questo è un dono di Dio, ed è anche una grande responsabilità. Mi piace definire questo potere della comunicazione come «prossimità . (Papa Francesco, Messaggio per la cinquantesima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali 2016) 1. Secondo Papa Francesco cosa significa ascoltare? Che differenza c è con l udire? .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. 2. Come vengono concepiti i nuovi mezzi di comunicazione? .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. 29 #riveliamoci La parola è un dono grande concesso solo agli uomini e pertanto implica grandi responsabilità. Nella comunicazione però non ci sono solamente le parole o i gesti ma fondamentale è anche l ascolto. In questo brano, tratto dal messaggio di Papa Francesco del 2016 per la cinquantesima giornata mondiale delle comunicazioni sociali, viene affrontato il tema della relazione e del dialogo nell era dei social media. 3
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