A CARTE SCOPERTE Guida didattica

i testimoni La comunità di S. Egidio La Comunità di Sant Egidio nasce a Roma nel 1968, all in- Oggi la Comunità di Sant Egidio, che ha il suo centro nella Chiesa romana di Sant Egidio nel quartiere di Trastevere a Roma, da cui ha preso il nome, è un associazione pubblica di laici della Chiesa a cui aderiscono più di 50.000 persone ed è impegnata nella comunicazione del Vangelo e nella carità a Roma, in Italia e in più di 70 paesi dei diversi continenti. Le differenti comunità, sparse nel mondo, condividono la stessa spiritualità e gli stessi fondamenti: la preghiera, che accompagna la vita di tutte le comunità a Roma e nel mondo e ne costituisce un elemento essenziale; la comunicazione del Vangelo, cuore della vita della Comunità, che si estende a tutti coloro che cercano e chiedono un senso nella vita; la solidarietà con i poveri, vissuta come servizio volontario e gratuito; l ecumenismo, vissuto come amicizia, preghiera e ricerca dell unità tra i cristiani del mondo intero; il dialogo, indicato dal Vaticano II come via della pace e della collaborazione tra le religioni, ma anche come modo di vita e come metodo per la riconciliazione nei conflitti. 145 M ZOO Un incontro Il 9 giugno 2007, in occasione della sua visita in Italia, l allora presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha incontrato una delegazione internazionale della Comunità di Sant Egidio. L incontro è stato voluto dal Presidente, come lui stesso ha voluto spiegare: «Non vedo l ora di ascoltare le vostre strategie nel gestire alcuni dei problemi più di cili del mondo. Sono fiero della vostra organizzazione e ringrazio tutti i vostri membri per avere delle anime così caritatevoli . ATTIVIT Nel sito della comunità di Sant Egidio (www.santegidio.it) troverete non solo la storia del movimento ma anche molti materiali sui temi della pace, dell ecumenismo e del dialogo, della solidarietà, delle emergenze umanitarie. i testimoni domani del Concilio Vaticano II, per iniziativa di un giovane, allora meno che ventenne, Andrea Riccardi, che iniziò riunendo un gruppo di liceali come lui, per ascoltare e mettere in pratica il Vangelo. La prima comunità cristiana degli Atti degli Apostoli e Francesco d Assisi sono stati i loro punti di riferimento. Il piccolo gruppo iniziò subito ad andare nella periferia romana, tra le baracche che in quegli anni cingevano Roma e dove vivevano molti poveri, e cominciò un doposcuola pomeridiano per i bambini più svantaggiati e in condizioni più difficili. Questa amicizia si è allargata successivamente ad altri poveri, disabili fisici e mentali, persone senza fissa dimora, stranieri immigrati, malati terminali, e a diverse situazioni come le carceri, gli istituti per anziani, i campi nomadi, i campi per rifugiati. L amicizia con i poveri ha condotto Sant Egidio a comprendere meglio come la guerra sia la madre di tutte le povertà. così che amare i poveri, in molte situazioni, è diventato lavorare per la pace, per proteggerla dove è minacciata, per aiutare a ricostituirla, facilitando il dialogo là dove è andata perduta. I mezzi di questo servizio alla pace e alla riconciliazione sono quelli della preghiera, della parola, della condivisione di situazioni di difficoltà, dell incontro e del dialogo. Anche dove non si può lavorare per la pace, la Comunità cerca di realizzare la solidarietà e l aiuto umanitario alle popolazioni civili che più soffrono a causa della guerra. Alcuni membri della comunità sono stati facilitatori o mediatori veri e propri in conflitti fratricidi durati più di dieci anni, come in Mozambico, o più di trenta, come in Guatemala. In questa direzione la Comunità si pone costantemente al servizio del dialogo ecumenico e interreligioso. Dal 1987 in poi Sant Egidio è impegnata a livello internazionale e di base per continuare in meeting, incontri e nella preghiera, il cosiddetto spirito di Assisi .
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