A CARTE SCOPERTE Guida didattica

za? . Si tratta d una domanda ancora aperta e nessuno è riuscito a dare una risposta compiuta. L uomo sta cercando di colmare il vuoto di conoscenza con l informazione, ma non è aumentando a dismisura le informazioni che si aumenta la conoscenza e questo è uno dei problemi più seri che siamo chiamati ad affrontare. Se da un lato internet ha rovesciato l idea di censura portandoci in uno stato di surplus di informazioni, dall altro ci rende di nuovo smarriti a causa del sovraffollamento di dati. Tuttavia ci sono tante persone che lavorano nell ambito di quelli che ho definito media «buoni . Si tratta di persone che cercano di creare conoscenza aiutando a comprendere le diverse caratteristiche, le diverse tendenze, le diverse idee che sono presenti nella nostra realtà, nel nostro pianeta (...). Penso sia molto importante che esista un gruppo di persone che cercano di rendere questo mondo più comprensibile agli occhi di tutti. necessario che vi siano queste persone perché viviamo in un mondo pieno di armi a basso costo, di odio, di incomprensione, di stoltezza e se non riusciamo a comprenderci gli uni con gli altri ci autodistruggeremo. Come possiamo gestire la mole di informazioni che ci giunge da tutti i mezzi di informazione, a cominciare da internet che crea una realtà nuova in sé? In questa situazione la nostra immagine del mondo è per molti aspetti contraddittoria e addirittura caotica. Per questo è molto difficile descrivere il mondo anche perché spesso i media non informano, ma sviano perché non cercano la verità essendo guidati da un meccanismo di ricerca di risorse economiche mediante la pubblicità. Diverse categorie di professioni e gruppi di persone cercano di trovare un significato in tutto questo, di organizzare la nostra conoscenza e di creare un immagine del mondo che abbia un senso, una logica: fra questi ci sono anche le persone che lavorano nei mezzi di comunicazione. Sfortunatamente i media, come tutto il resto delle attività umane, si possono dividere in buoni e cattivi. La maggior parte di noi ascolta e guarda media che non sono «buoni e non si attende di ricavare granché da questi strumenti di comunicazione. Ne prende le distanze più che cercare di migliorare la propria conoscenza. C è una grande differenza fra informazione e conoscenza. Un grande poeta inglese, Thomas S. Eliot, lo scrisse già negli anni trenta, quando si chiedeva: «Abbiamo l informazione, ma dove è la conoscen- Ryszard Kapuscinski, da Avvenire, 10 giugno 2007 1. Quale immagine del mondo rischiamo di avere o in parte già possediamo con i media di oggi (internet ecc.)? .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. 2. Quale differenza secondo te c è fra informazione e conoscenza dei fatti nei vari settori della realtà? .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. 3. Cosa si intende per media buoni e media cattivi ? Esistono persone valide nell informazione? Cosa tentano di fare? .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. 123 #destinazioneverità Aiutare ad avvicinarsi alla verità, a penetrare i fatti, ad entrare nella loro bellezza nascosta o nella loro tragicità: questo è quello che i media dovrebbero fare, questo lo scopo del vero giornalismo. Tale finalità però viene meno quando l interesse economico diventa il motore primo dell informazione, facendo commercio di notizie e speculazioni sull audience. Leggiamo alcune considerazioni del reporter polacco Ryszard Kapuscinsky pubblicate sul quotidiano Avvenire. 12
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