A CARTE SCOPERTE Guida didattica

Riflettete sul seguente brano del teologo Jean Danièlou e scrivete un vostro commento. Diceva Origene che è sempre rischioso parlare di Do. Infatti di fronte alla grandezza di Dio qualsiasi cosa noi possiamo dire è sempre assolutamente inadeguata, cosicché c è pericolo che ciò che diciamo lo nasconda più che rivelarlo. Emmanuel Berl disse recentemente di non aver mai conosciuto atei, ma solo uomini che credono in Dio senza sapere esattamente in che cosa credono. Ripetiamo, Dio è il più noto e il più ignoto. Un bambino lo conosce forse ancor prima di conoscere sua madre, mentre i più grandi mistici non lo conoscono ancora. Ma Dio ha parlato di sé, e questo autorizza noi a parlarne. «Dio solo parla di Dio ha detto Barth (..) Dio infatti ha parlato molte volte; si è rivolto e si rivolge a tutti gli uomini attraverso la creazione che è la sua opera e lo spirito che è la sua immagine; in seguito ha parlato per mezzo dei profeti e infine per mezzo di suo Figlio. Così è lo stesso Dio colui che si fa conoscere ai pagani e ai filosofi, agli ebrei e ai cristiani. J. Danielou, Dio e noi; Edizioni Paoline; Alba 1957, pp. 9-10 ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... #destinazioneverità ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... 12 ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... Nell intervista di seguito proposta, il giornalista Luigi Dall Aglio discute del rapporto scienza-fede con il docente di matematica e fisica di Cambridge, nonché ministro della chiesa anglicana, John Polkinghorne. Scienza e fede sono cugine come lei dice. Però con qualche dura incomprensione in passato. Parliamo del rapporto tra scienza e fede... «Faccio subito una premessa: la scienza è possibile perché l universo è una creazione e noi siamo creature fatte a immagine del Creatore. La ragione umana e la struttura razionale del mondo fisico attorno a noi hanno un origine comune nella razionalità di Dio, che è il fondamento della nostra esperienza fisica e mentale. E anche della scienza. Lo vogliano riconoscere o no gli scienziati, attraverso le loro scoperte incontrano il Logos divino. ... Gli approcci sono diversi. Davanti alla realtà del mondo fisico, la scienza si pone la domanda come avvengono le cose ? La religione perché avvengono ? L incomprensione reciproca certo c è stata. Ma non bisogna dimenticare che la religione ha fatto qualcosa per la scienza: ha preparato l ambiente intellettuale nel quale la scienza può progredire. In virtù della concezione cristiana della creazione, ci aspet- 121
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