A CARTE SCOPERTE Guida didattica

MUSICA Vorrei, F. Guccini, D amore di morte e di altre sciocchezze (1996) VORREI Vorrei è dedicata dal cantautore italiano Francesco Guccini alla seconda moglie Raffaella Zuccari. Racconta Guccini: «Vorrei è un pezzo complicato che nasce in dieci anni. E l unica canzone che ha richiesto così molto tempo, perché io in genere scrivevo in una notte, al massimo finivo il giorno successivo. Vorrei mi ha impegnato molto, la storia la conoscono tutti, è una dedica a mia moglie che mi ha fatto scontare la canzone: è voluta tornare in tutti i luoghi citati, da Barcellona a Istanbul. Lo sapevo. Però ne sono fiero . per farmi da te spiegare com è cambiato e quale sapore nuovo abbia l universo. Vedere di nuovo Istànbul o Barcellona o il mare di una remota spiaggia cubana o un greppe dell appennino dove risuona fra gli alberi un usata e semplice tramontana Vorrei conoscere l odore del tuo paese, camminare di casa nel tuo giardino, respirare nell aria sale e maggese, gli aromi della tua salvia e del rosmarino. #amoresenza ne Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero parlando con me del tempo o dei giorni andati, vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero come se amici fossimo sempre stati. 11 E lo vorrei perché non sono quando non ci sei e resto solo con i pensieri miei ed io vorrei restare per sempre in un posto solo per ascoltare il suono del tuo parlare e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo Impliciti dentro al semplice tuo camminare e restare in silenzio al suono della tua voce o parlare parlare parlare parlarmi addosso dimenticando il tempo troppo veloce o nascondere in due sciocchezze che son commosso. Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci, i ciuffi di parietaria attaccati ai muri, le striscie delle lumache nei loro gusci, capire i giochi di sguardi dietro agli scuri e lo vorrei perché non sono quando non ci sei e resto solo con i pensieri miei ed io vorrei con te da solo sempre viaggiare, scoprire quello che attorno c è da scoprire per raccontarti e poi farmi raccontare il senso di un rabbuiarsi o del tuo gioire; vorrei tornare nei posti dove sono stato spiegarti di quanto tutto sia poi diverso Vorrei cantare il canto delle tue mani giocare con te un eterno gioco proibito che l oggi restasse oggi senza domani o domani potesse tendere all infinito. Quali emozioni ti ha suscitato la lettura e l ascolto (nel caso di Guccini) di queste due lettere d amore? Che cosa pensi di una lettera d amore? Hai mai ricevuto o scritto lettere e/o messaggi d amore? Quale è stata la tua reazione o quella di colui o colei a cui l hai spedita? ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... ........................................................................................................................................................................................................................................................................................................... 114
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