A CARTE SCOPERTE Guida didattica

#chebello John Maynard Keynes (Cambridge, 5 giugno 1883 Tilton, 21 aprile 1946) è stato un economista britannico. Ha sostenuto la necessità dell intervento pubblico statale nell economia con misure di politica di bilancio e monetaria, qualora un insufficiente domanda aggregata non riesca a garantire la piena occupazione nel sistema capitalista. Nel saggio intitolato Prospettive economiche per i nostri nipoti Keynes afferma che l economia non può essere una ricerca continua di bisogni o di accumulo di denaro. 1 oggi e tracceremo per noi un piano di vita completamente diverso che non ha nulla a che fare con il loro. [...] L amore per il denaro come possesso, e distinto dall amore per il denaro come mezzo per godere i piaceri della vita, sarà riconosciuto per quello che è: una passione morbosa, un po ripugnante, una di quelle propensioni a metà criminali e a metà patologiche che di solito si consegnano con un brivido allo specialista di malattie mentali. Vedo quindi gli uomini liberi tornare ad alcuni del principi più solidi e autentici della religione e della virtù tradizionali: che l avarizia è un vizio, l esazione dell usura una colpa, l amore per il denaro spregevole, e che chi meno s affanna per il domani cammina veramente sul sentiero della virtù e della profonda saggezza. Rivaluteremo di nuovo i fini sui mezzi e preferiremo il bene all utile. Renderemo onore a chi saprà insegnarci a cogliere l ora e il giorno con virtù, alla gente meravigliosa capace di trarre un piacere diretto dalle cose, i gigli del campo che non seminano e non filano. Pertanto, per la prima volta dalla sua creazione, l uomo si troverà di fronte al suo vero, costante problema: come impiegare la sua libertà dalle cure economiche più pressanti, come impiegare il tempo libero che la scienza e l interesse composto gli avranno guadagnato, per vivere bene, piacevolmente e con saggezza. Gli indefessi, decisi creatori di ricchezza potranno portarvi tutti, al loro seguito, in seno all abbondanza economica. Ma saranno solo coloro che sanno tenere viva, e portare a perfezione l arte stessa della vita, e che non si vendono in cambio dei mezzi di vita, a poter godere dell abbondanza, quando verrà. Eppure non esiste paese o popolo, a mio avviso, che possa guardare senza terrore all era del tempo libero e dell abbondanza. Per troppo tempo, infatti, siamo stati allenati a faticare anziché godere. Per l uomo comune, privo di particolari talenti, il problema di darsi un occupazione è pauroso, specie se non ha più radici nella terra e nel costume o nelle convenzioni predilette di una società tradizionale. [...] Sono certo che, con un po più di esperienza, noi ci serviremo del nuovo generoso dono della natura in modo completamente diverso da quello dei ricchi di Tratto da: John Maynard Keynes, Prospettive economiche per i nostri nipoti 1. Cosa contrappone Keynes «all abbondanza economica ? .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. 2. Cosa significa «non vendersi in cambio dei mezzi di vita ? .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. 3. Quale piano di vita Keynes invita a tracciare, piano che lui definisce completamente diverso da quello dei ricchi di oggi? .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. .................................................................................................................................................................................................................................................................................................. 10
A CARTE SCOPERTE Guida didattica