Ma Che Vita Da Strega!

Ma Che Vita Da Strega!
Ma Che Vita Da Strega!
€ 5,61
Cattiva, figlia della strega Racchia, frequenta la scuola per streghe ma, con disappunto dei suoi genitori, il profitto è talmente deludente che rischia l’espulsione. Eppure a Cattiva non mancano le capacità e neppure la volontà o l’impegno, è solo che la vita da strega non fa per lei. I genitori, che non sospettano nulla, le propongono delle lezioni private, con la speranza di risolvere il problema; Cattiva accetta di buon grado questa soluzione che si rivelerà essenziale per la realizzazione delle sue aspirazioni. SPUNTI DI APPROFONDIMENTOAspirazioni e dati personaliCattiva aspira a una vita da bambina normale. I bambini potrebbero essere condotti ad approfondire quali sono le loro aspirazioni e come intendono realizzarle, valutando le capacità, le attitudini, le reali possibilità di attuazione. PERCORSI TEMATICIIl senso del dovereA Cattiva non piace la scuola che frequenta, tuttavia si impegna per ottenere un risultato soddisfacente e non deludere i genitori.La volontàCrudezia è un’ottima strega, con molta esperienza, decisa a portare Cattiva sulla strada… giusta. Ma la volontà della bambina è più forte di tutto e alla fine troverà il modo di utilizzare le capacità dell’insegnante a suo vantaggio. UNA PROPOSTA IN PIÙLa scuola per streghe è alquanto strana. Può essere stimolante proporre una scuola dove, ogni tanto, sarà un bambino a tenere la lezione su un argomento precedentemente scelto e preparato.Si potrebbe inoltre fare con i bambini un gioco, una sorta di gara di formule magiche da inventare e pozioni miracolose da usare come antidoto.