Heidi

Heidi 7_heidi 01/12/20 10:22 Pagina 14 Johanna Spyri tro. Poi fece una strana smorfia e la bocca gli si tirò da un orecchio all altro: era il suo modo di ridere. Non disse nulla e continuò a salire con Heidi alle calcagna che, alleggerita del suo fardello, divenne improvvisamente loquace e cominciò a tempestarlo di domande. Voleva sapere quante capre aveva, se le sapeva riconoscere, dove le portava e cosa faceva per passare il tempo mentre loro brucavano. Finalmente arrivarono alla baita della Nonna dove trovarono zia Dete che, vedendo Heidi svolazzare in sottoveste, diede subito in escandescenza. Cos hai fatto? Dove hai messo la tua roba? E le scarpe, che mi sono costate un sacco di soldi! Heidi, tranquilla e sorridente, fece segno con il dito. Laggiù disse semplicemente. Dete seguì la direzione del dito e scorse in lontananza qualcosa di rosso, doveva essere lo scialle che copriva il mucchio di vestiti. Disgraziata! gridò Dete inviperita. Cosa ti è saltato in mente, perché ti sei spogliata tutta? Io sto benissimo così disse Heidi nient affatto pentita. E adesso chi ce la fa a tornare fin laggiù a riprendere tutto? E tu Peter, invece di fissarmi imbambolato, corri a recuperarmi quella roba, forza! Mi spiace ma sono già in ritardo rispose Peter restando fermo con le mani in tasca. Guarda, c è qualcosa per te se fai come ti dico disse Dete facendogli brillare una moneta davanti agli occhi. Peter, senza dire una parola, a quella vista scattò via e si precipitò giù. In pochi istanti con prodigiosi salti arrivò al mucchietto, raccolse tutto e altrettanto velocemente tornò davanti a Dete. Tieni disse porgendole il fagottino. Si vedeva che era orgoglioso del suo gesto. I suoi occhi grandissimi e rotondi brillavano e la bocca era più che mai larga fino alle orecchie. Che bravo! esclamò Dete ammirata e, come promesso, gli consegnò la moneta. Poi, guardando perplessa lo scosceso pendio sul quale s inerpicava il sentiero, gli propose: Visto che fai la nostra stessa 14

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Heidi è una bambina di cinque anni, figlia della natura, ha perduto i genitori quando aveva appena un anno e, dopo aver vissuto per alcuni anni con la zia, viene affidata al nonno che vive in montagna. Il vecchio si affeziona a lei e la bimba trascorre le giornate felice, all’aria aperta, in compagnia di un pastorello di dodici anni, Peter, che vive sull’Alpe con la mamma e la vecchia nonna cieca. La baita del nonno è isolata e solitaria ma la piccola è felice. Tre anni dopo la zia torna a prenderla per condurla con sé a Francoforte, dove dovrà fare compagnia a una ragazzina paralizzata su una sedia a rotelle, Clara Seseman. L’arrivo di Heidi, impetuosa e sincera, rasserena la sua vita, benché combini disastri e sovverta abitudini e regole di vita di tutti quanti, con la sua dolcezza Heidi conquista l’affetto di molti. Ma in città, Heidi si sente prigioniera e ha talmente nostalgia delle sue montagne che sono costretti a rimandarla a casa. Clara la raggiungerà in estate per una vacanza e il soggiorno farà migliorare le sue condizioni di salute.